venerdì 21 gennaio 2011

Dieci minuti erano troppi

Questa sera a Zelig vi erano gli Oblivion, solo che i famosi Promessi Sposi in 10 minuti erano troppo lunghi: li hanno fatti in 7 minuti!!!

Grandi Oblivion!!!

lunedì 3 gennaio 2011

Finito un anno se ne affronta un altro, ma cosa ci aspetta?

E' facile dire che ci auguriamo un 2011 migliore dell'anno che ci lasciamo alle spalle.

Sarà un altro anno difficile, con la crisi che non è ancora alle spalle.
I mercati iniziano a dare qualche segnale, ma a crisi finita non sarà più come prima. E' improponibile pensare che valgano le stesse regole di mercato - e quello del lavoro non fa eccezione - che erano in vigore prima di questa crisi.
La vicenda FIAT ne è la chiara rappresentazione. E non è tutto bianco o nero. Posizioni radicali come quelle che la FIOM sta portando avanti credo possano nuocere alle relazioni sindacali che debbono evolvere, diversamente sono anacronistiche. Certo, devono essere salvaguardati i diritti fondamentali dei lavoratori, ma mi sembra che in questo caso non vi siano dubbi sul fatto che questo rischio non sia così reale.

Sarà sicuramente difficile, per la gran parte delle aziende, portare a casa gli ordini, erogare i servizi o produrre i beni che i clienti si apettano, in parole povere "vendere", ma sarà altrettanto difficile incassare. Temo che ritorni la situazione del secondo semestre del 2009, dove la forte sofferenza ha caratterizzato quel periodo.

Una sfida stimolante, per tutti!
Per me ancor di più, perché l'anno che mi lascio alle spalle mi ha "regalato" sicuramente più di qualche difficoltà, ma soprattutto l'aver avuto il dono della terza figlia è una spinta ancor più forte!

domenica 24 ottobre 2010

Marchionne a Che Tempo Che Fa

Finalmente un acuto Fazio ha di fronte Marchionne, AD di Fiat.

Una intervista che cerca di chiarire la posizione di Fiat sul suo futuro e - soprattutto - sul suo futuro in Italia, partendo dalla posizione del "sistema Italia": i posti che occuppiamo sono il 48 su 136 per competitività e 118 su 136 per efficienza del costo del lavoro!

Debbo riconoscere che Fiat, come nessuna altra azienda, possa scegliere di puntare sull'estero, quando l'estero fa gli utili e gli stabilimenti nella nostra penisola sono in perdita ed erodono questo utile.
È fuori dubbio che il sistema retributivo e contrattuale che vige in Italia, in questo momento di crisi, frena gli investimenti esteri e frena, ancor di più, l'uscita da questa crisi.

Fazio lo porta ad esprimersi sulla visione dell'Italia (industrialmente parlando) che c'è all'estero, ma mi sembra che non abbia voluto rispondere ... Significativo!

Costruire è una cosa importante, non è per tutti.

Può non piacere, ma Marchionne può fare molto per l'Italia, così come sta facendo molto per gli USA (Chrysler).

mercoledì 19 maggio 2010

Coincidenze

Ieri ho terminato il corso di cui ho parlato già qui, ed oggi, saltando da una mail ad un blog, ho scoperto questo interessante articolo: "Non è per niente Colpa Mia. Me ne Assumo Tutta la Responsabilità".

Luca Marcolin ripropone quello che Filippo ci ha trasmesso con il suo corso: dare fiducia *incondizionatamente*.

E' da tempo che cerco di dare la possibilità di sbagliare, ma ... sembra quasi non vogliano ... eppure i valori in campo ci sono ed in fin dei conti - anche questa è una frase di Filippo - "non devono combattere per me, ma con me".

mercoledì 12 maggio 2010

Ancora formazione

Anche ieri è stata una giornata formativa che mi ha permesso di apprendere e – soprattutto – confrontarmi con altri mondi, e … non è sempre vero che l’erba del vicino è più verde!

Il corso, tenuto da un bravo Filippo Zizzadoro, ci ha portato a riflettere sui meccanismi di delega. Manca ancora un’altra giornata, ma se il clima è questo c’è solo da aspettarsi un risultato positivo.

martedì 27 aprile 2010

Il Pane di Ieri

More about Il pane di ieri
Sicuramente un gran libro, che trasmette valori d'altri tempi per lo più persi.
Anche se un po' ripetitivo in alcuni passaggi, ma è sicuramente da leggere!

sabato 17 aprile 2010

Poco tempo per troppo tempo

Il gioco di parole è d'obbligo, ed è proprio così: negli ultimi mesi ho avuto effettivamente poco tempo per tutto, soprattutto per riflettere.

Ma ora basta!
E' indispensabile fermarsi ad osservare, interrogarsi, meditare semplicemente, senza cercare chissà cosa; talvolta aiuta un po' di sano ozio, di quello che non ti porta alla noia, ma a porti domande e, naturalmente, cercare le giuste risposte.

Ho in mente una lista di tante cose da fissare in questo spazio, alcune più importanti di altre, ma tutte che meritano di essere messe qui, quasi come "sfogo" per liberare la mente e lasciare il posto ad altro.

... a presto ... spero.