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martedì 16 ottobre 2012

Oltre al protesta, oltre l'incazzatura, oltre il simbolismo

Motivati dalla profonda incazzatura, dobbiamo fare appello alla nostra intelligenza altrimenti non ne usciamo.
Michele Boldrin (detto a Padova il 13/10/2012)

mercoledì 10 ottobre 2012

Basta ...

Oggi il governo Monti ha fatto una cosa che sembra interessante (diminuito la tassazione dei primi scaglioni IRPEF), ma ne ha fatto un'altra che è assolutamente deleteria, oserei dire ai limiti dell'incoscienza (non me ne vogliano i signiro al governo, ma non vivono la quotidianità di molti - troppi - Italiani): ha aumentato l'IVA di un punto da luglio 2013.

Ora, ci arrivo anch'io che economista non sono, che i poveri avranno solo un aumento dei costi, senza nessun beneficio, in quanto sono sotto gli scaglioni toccati dal taglio della tassazione.
Inoltre, è evidente che un aumento dell'IVA non può che deprimere i consumi: è fuori discussione la ragione espressa dalla citazione di Winston Churchill sulle tasse.

Non sono maestro di ricette risolutive, ma in un momento in cui la politica ("p" minuscola, prego!) è concentrata alle liti di condominio per le singole leadership, anche questo non ci voleva.

Basta, è ora di Fermare Il Declino!

martedì 10 aprile 2012

Lista della spesa

Durante lo "zapping" internettiano di stamattina, mi sono imbattuto in un significativo post del blog di Simone Brunozzi, dove sono presenti i principi che i servizi - digitali - erogati al cittadino dovrebbero soddisfare in UK.

Chissà quanto ce ne vorrà per vederne una realizzata e - soprattutto - soddisfatta, nel nostro bel Paese.

Nel frattempo il post lo trovate qui. Buona lettura.

giovedì 3 novembre 2011

Immaginazione e conoscenza

L'immaginazione è più importante della conoscenza. La conoscenza è limitata, l'immaginazione abbraccia il mondo, stimolando il progresso, facendo nascere l'evoluzione. (Albert Einstein)

martedì 31 maggio 2011

Giovani ed Internet

"Oggi però molti ragazzi e ragazze hanno paura del faccia a faccia, di parlare di confrontarsi direttamente con gli altri. Sono fragili e soffrono. E internet facilita questa chiusura che è drammatica per l'animale sociale che è l'uomo: lo dimostrano molti esperimenti fatti anche sui topi che non comunicano certo con internet ma che se non stanno con gli altri topi diventano scemi. Sono meno vispi e hanno comportamenti anomali."

Marcello Buiatti, professore ordinario di genetica presso l'Università di Firenze (giugno 2008)

Vero! ... anche per SMS e simili

lunedì 9 maggio 2011

notizie e Notizie (maiuscole non a caso!)

Oggi, durante il pranzo ho visto dei TG, e come sempre debbo dire che desolazione: che desolazione le notizie (minuscole), ed i commenti che i vari politici (minuscoli) e sindacalisti (minuscoli) danno sulle cose che non conoscono, ma che si prestano benissimo ad essere strumentalizzate.

Il fatto riportato sono gli applausi durante l'assise di Confindustria all'AD di Thyssen.
Provate googlare un po' questi tre termini: applausi confindustria thyssen
Ora guardate i vari siti dei vari giornali, che riportano notizie (direi poco corrette) ed i conseguenti commenti (altrettanto poco corretti).

Se - però solo se - non siete distratti il primo link è a Chicago-Blog, un post di Oscar Giannino, dal titolo "Contro la mistificazione su Thyssen e Confindustria", leggetelo, bene, mi raccomando.

Poi ditemi voi se non è tutta strumentalizzazione.
Non discuto sulla sentenza, anche perché non ne ho le conoscenze e le competenze, ma discuto che ancora una volta, per un fatto che non conoscono (l'applauso) abbiano cavalcato un così grave episodio come delle morti sul lavoro, sindacati (minuscoli) e politici (minuscoli) abbiano perso l'occasione di stare in silenzio, si siano documentati (bene!) e poi facciano un commento.

La mancanza di Rispetto per quelle Vittime e per tutte le Vittime sul lavoro (ed ovviamente per i loro famigliari) la fa da padrona e questa mancanza ferisce tutti, sia Lavoratori, sia Imprenditori!
Vedremo se qualcuno avrà il coraggio di completare - non dico rettificare, sarebbe pretendere troppo - il quadro dell'episodio e, soprattutto, se qualche giornalista farà "ammenda".
Perché questa categoria è fatta sì da brave persone, ma molti, ahimè, non lo sono e con la loro certezza di impunità continuano a scrivere e parlare di cose che non sanno, ne avrei diversi e numerosi esempi documentati, dal caso Boffo in poi.

sabato 16 aprile 2011

Non tutto è ciò che sembra


E' proprio vero che le apparenze ingannano ...



Il video originale credo sia questo, solo che è disabilitata la possibilità di incorporarlo.

lunedì 3 gennaio 2011

Finito un anno se ne affronta un altro, ma cosa ci aspetta?

E' facile dire che ci auguriamo un 2011 migliore dell'anno che ci lasciamo alle spalle.

Sarà un altro anno difficile, con la crisi che non è ancora alle spalle.
I mercati iniziano a dare qualche segnale, ma a crisi finita non sarà più come prima. E' improponibile pensare che valgano le stesse regole di mercato - e quello del lavoro non fa eccezione - che erano in vigore prima di questa crisi.
La vicenda FIAT ne è la chiara rappresentazione. E non è tutto bianco o nero. Posizioni radicali come quelle che la FIOM sta portando avanti credo possano nuocere alle relazioni sindacali che debbono evolvere, diversamente sono anacronistiche. Certo, devono essere salvaguardati i diritti fondamentali dei lavoratori, ma mi sembra che in questo caso non vi siano dubbi sul fatto che questo rischio non sia così reale.

Sarà sicuramente difficile, per la gran parte delle aziende, portare a casa gli ordini, erogare i servizi o produrre i beni che i clienti si apettano, in parole povere "vendere", ma sarà altrettanto difficile incassare. Temo che ritorni la situazione del secondo semestre del 2009, dove la forte sofferenza ha caratterizzato quel periodo.

Una sfida stimolante, per tutti!
Per me ancor di più, perché l'anno che mi lascio alle spalle mi ha "regalato" sicuramente più di qualche difficoltà, ma soprattutto l'aver avuto il dono della terza figlia è una spinta ancor più forte!

domenica 24 ottobre 2010

Marchionne a Che Tempo Che Fa

Finalmente un acuto Fazio ha di fronte Marchionne, AD di Fiat.

Una intervista che cerca di chiarire la posizione di Fiat sul suo futuro e - soprattutto - sul suo futuro in Italia, partendo dalla posizione del "sistema Italia": i posti che occuppiamo sono il 48 su 136 per competitività e 118 su 136 per efficienza del costo del lavoro!

Debbo riconoscere che Fiat, come nessuna altra azienda, possa scegliere di puntare sull'estero, quando l'estero fa gli utili e gli stabilimenti nella nostra penisola sono in perdita ed erodono questo utile.
È fuori dubbio che il sistema retributivo e contrattuale che vige in Italia, in questo momento di crisi, frena gli investimenti esteri e frena, ancor di più, l'uscita da questa crisi.

Fazio lo porta ad esprimersi sulla visione dell'Italia (industrialmente parlando) che c'è all'estero, ma mi sembra che non abbia voluto rispondere ... Significativo!

Costruire è una cosa importante, non è per tutti.

Può non piacere, ma Marchionne può fare molto per l'Italia, così come sta facendo molto per gli USA (Chrysler).

mercoledì 19 maggio 2010

Coincidenze

Ieri ho terminato il corso di cui ho parlato già qui, ed oggi, saltando da una mail ad un blog, ho scoperto questo interessante articolo: "Non è per niente Colpa Mia. Me ne Assumo Tutta la Responsabilità".

Luca Marcolin ripropone quello che Filippo ci ha trasmesso con il suo corso: dare fiducia *incondizionatamente*.

E' da tempo che cerco di dare la possibilità di sbagliare, ma ... sembra quasi non vogliano ... eppure i valori in campo ci sono ed in fin dei conti - anche questa è una frase di Filippo - "non devono combattere per me, ma con me".

mercoledì 12 maggio 2010

Ancora formazione

Anche ieri è stata una giornata formativa che mi ha permesso di apprendere e – soprattutto – confrontarmi con altri mondi, e … non è sempre vero che l’erba del vicino è più verde!

Il corso, tenuto da un bravo Filippo Zizzadoro, ci ha portato a riflettere sui meccanismi di delega. Manca ancora un’altra giornata, ma se il clima è questo c’è solo da aspettarsi un risultato positivo.

martedì 27 aprile 2010

Il Pane di Ieri

More about Il pane di ieri
Sicuramente un gran libro, che trasmette valori d'altri tempi per lo più persi.
Anche se un po' ripetitivo in alcuni passaggi, ma è sicuramente da leggere!

mercoledì 30 dicembre 2009

Formazione

E' ora di tirare un po' di somme e guardando a meno di due settimane fa ho riscoperto il piacere della formazione sia quando questa è sotto forma di un seminario di mezza giornata, tecnico e ben affrontato (HP Tecnology Days - special edition Mobility il 17 dicembre a Padova) sia quando questa è sotto forma di un vero e proprio corso con laboratorio (Milestone XProtect Professional il 18 dicembre a Padova) e conseguente certificazione (Milestone Professional Certified).

E' ancora importante sapersi "fermare" per poter guardare avanti, confrontarsi e, soprattutto, mantenersi aggiornati, anche con un confronto con gli altri. Ce lo chiede il mercato e ce lo dobbiamo chiedere anche noi!

martedì 3 novembre 2009

Crocifissi nelle aule scolastiche

Dopo più di un mese di latitanza, non posso esimermi dal rubare un po' di tempo alla famiglia per esternare il mio disappunto sulla decisione della Corte dei diritti dell'uomo di Strasburgo.

Così un pezzo di carta butta via secoli di Cultura Cristiana con tutta l'influenza che questa ha avuto nell'Europa e si butta via un simbolo che "richiama immediatamente i concetti di tolleranza, rispetto reciproco, diritti umani e libertà" come recitato nella sentenza del 2006 del Consiglio di Stato a favore dell'esposizione del crocifisso nei luoghi pubblici.

Sono amareggiato ...

martedì 22 settembre 2009

Anche questi erano altri tempi

Per più di qualcuno sarà sicuramentre commovente!!!

mercoledì 9 settembre 2009

Com'è vero ...

Ieri ho letto una notizia che mi ha incuriosito e mi ha portato su ZioBlog.

Mi ha colpito questa frase:

Non buttare la gioia di essere tra i migliori piangendo per non poter essere il primo.

Tra i valori da conservare!

venerdì 19 giugno 2009

La situazione di mercato e l'acquisizione di Diadora

L'assenza da questo mio piccolo impegno è dettata molto da impegni famigliari, ma anche dalla situazione di mercato che mi ha portato - come tanti altri imprenditori - a concentrarmi maggiormente (e diversamente) sul lavoro.

E proprio la crisi sta facendo numerose vittime, più o meno famose: Diadora è una di queste.

Ora avrei tantissimo da scrivere, quale creditore di questa e di altre realtà del territorio, ma mi sento di condividere le riflessioni espresse da Luca Marcolin nel suo post Diadora, Geox e lo sport.
Un'aspetto a cui la stampa da sempre molto risalto è quello delle ricadute occupazionali, però non si da mai sufficiente rilievo a quello dei creditori, che con un concordato si ritrovano ad incassare percentuali irrisorie e quindi ad accollarsi i costi della crisi entrando così in un circolo vizioso. Valori, quelli occupazionali, che sembrano più importanti di altri. Sembrano.

Poi rimane la crisi, ma deve - l'imperativo è d'obbligo - esserci la voglia e l'impegno di tutti per "rialzare la testa", anche se è difficile, tanto difficile: ho appena terminato la telefonata ad un Cliente-Artigiano che ho chiamato e mi ha appena annunciato che sta chiudendo l'azienda. In bocca al lupo a lui ed ai suoi collaboratori, di cuore.

Valori, appunto ...

sabato 2 maggio 2009

Valori e marketing

Sono stato colpito - in negativo - dallo spot che Renault propone in questo periodo per pubblicizzare la monovolume Scenic.



E' avvilente vedere come il marketing non si fermi nemmeno di fronte a valori importanti quali la famiglia; non voglio negare l'evidenza di costumi che cambiano e la realtà del matrimonio che ogni giorno è sempre più messo in crisi.

Mi ricorda quanto letto un anno fa circa in una rivista del settore automobilistico, in merito alle motivazioni che hanno portato BMW a pensare e proporre al mercato la X6, il SUV da single, per chi aveva una famiglia e utilizzava il SUV (X5) e dopo la separazione vuole avere ancora un SUV, ma che non rappresenti più la famiglia (per riuscire a "rimorchiare" lo stesso?).

Già non mi piaceva la Scenic prima, ora poi ...